Kat von D beauty: finalmente in Italia!

Ciao a tutti! Oggi voglio condividere con voi una bellissima esperienza che ho vissuto questo weekend nel punto vendita della mia città, Novara!

Le ragazze di SEPHORA, in settimana, mi hanno gentilmente invitata a una seduta di trucco con la makeup artist di Kat Von D Beauty dell’area di Milano, la dolcissima e preparatissima Marzia.
Venerdì sera ho quindi avuto modo di farmi truccare da lei con i prodotti di Kat von D beauty, sbarcati in Italia l’8 aprile in esclusiva da Sephora, e di farmi spiegare alcune “chicche” sui prodotti stessi! La sessione di trucco si è ripetuta anche sabato mattina perché sono una ragazza fortunata 😹♥️!
Vi voglio quindi raccontare un po’di curiosità, consigli e impressioni che ho ricavato da questa stupenda esperienza.
È stato un viaggio nel make-up molto interessante, perché non capita spesso di avere a disposizione una “guru” che sappia ogni dettaglio di un brand, e poi è stata la prima volta che qualcuno mi truccava (lo so, sembra assurdo ma è così !).
Nella foto qui sotto, ho immortalato gli Everlasting liquid lipsticks, su cui io e Marzia non ci siamo soffermate perché ormai di questo prodotto ha parlato tutto il mondo fino alla nausea, ragion per cui non vi tedierò elencandovi le caratteristiche di un liquid lipstick. Del resto se seguite la mia pagina Instagram (@the.makeup.diaries) saprete già che trovo questo prodotto valido ma non al punto da gridare al miracolo, e preferisco rossetti liquidi di altri brand (mica mi può piacere tutto, no?).

Il primo prodotto di cui vi voglio parlare è il correttore liquido, che andrebbe preferibilmente steso con l’apposito pennello numero 40 (ovviamente in fibre sintetiche, poiché Kat von D è vegana). Dietro a questo correttore c’è stato uno studio molto approfondito, tanto che prima di metterlo sul mercato è stato riformulato ben 100 volte prima di ottenere la texture ottimale. Questo perché si è voluta ottenere una texture:
💞impalpabile
💞altamente modulabile
💞che non andasse nelle pieghe,
in modo da essere adatta anche a pelli non più giovanissime tipo la mia (😭).
La gamma colori è molto ampia in modo da soddisfare tutte le tonalità di pelle; basta applicare pochissimo prodotto, a “puntini” nelle zone in cui è necessario (occhiaie, brufoletti ma anche macchie e rossori) e lavorarlo con l’apposito pennello. “Perché dovrei comprare un pennello da correttore?” vi chiederete (me lo sono chiesto pure io). Beh, questo pennello ha una forma davvero particolare che permette di raggiungere tutte le zone attorno all’occhio (come ad esempio quella odiosa zona nera tra l’occhio e il lato del naso, ad esempio). Le setole sono morbidissime e devo dire che questi due prodotti danno davvero il loro meglio se usati in combo.
Il prezzo del correttore è 26 euro, che può sembrare alto, ma vi garantisco che per coprire le mie occhiaie scure sono bastati tre “puntini” di prodotto.

Passiamo ora al prodotto che mi ha colpita di più in assoluto: il “Lock it Hydrating Primer“! E se state già pensando a siliconi e pesantezza sulla pelle vi sbagliate di grosso! Si tratta di un primer a base di acqua, che penetrando nella pelle la mantiene idratata durante tutto il giorno. È privo di oli e siliconi e questo si percepisce già al tatto, prima di stenderlo. Il prodotto è fluido e di colore lattiginoso, dalla consistenza più simile a una crema idratante che a un primer a cui siamo abituati.
Stendendolo sulla pelle si avverte una sensazione di idratazione e freschezza anche perché contiene aloe vera, jojoba e vitamina B5, inoltre si assorbe subito, rendendo l’incarnato uniforme.
Per tutto il viso è sufficiente erogarne mezzo pump. Non ha alcun odore ed è adatto anche per pelli sensibili. Il prezzo è di 32 euro. È ideale anche per essere mixato al fondotinta Lock it, di cui vi parlerò tra poco!

Il fondotinta Lock It Foundation è, così come il primer, privo di olio e adatto in particolar modo alle pelli misto- grasse. Il segreto di questo prodotto è “minima quantità e massima resa”: per ottenere un effetto full coverage, infatti, basta mezzo pump di prodotto. A proposito di primer, come vi ho anticipato prima, un consiglio che mi ha dato la makeup artist del brand è appunto di mixare sul dorso della mano mezzo pump di primer e mezzo di fondo con l’apposito pennello da fondotinta nr.10 e poi stenderlo sul viso lavorandolo bene.
Anche le setole del pennello numero 10 sono sintetiche come per il pennello da correttore, e anche per il nr.10 è stata studiata una forma particolare che permetta di raggiungere ogni parte del viso.
La combinazione di fondotinta e primer permette di avere un viso impeccabile tutta la notte (o giorno), l’ho testato in entrambe le circostanze! Il viso sembra photoshoppato, come richiede il trend americano del momento! Questo fondotinta non appesantisce la pelle ma dopo un po’di ore dall’applicazione si percepisce comunque di avere qualcosa sul viso: non si tratta secondo me di un prodotto da tutti i giorni, anche perché magari durante la settimana ci è sufficiente un risultato un po’ più naturale (almeno per me è così 😇). Sicuramente per le grandi occasioni questo prodotto è una garanzia!

Passiamo agli eye-liner, il prodotto più conosciuto di questa linea! Sinceramente non ci avevo mai fatto caso, ma ne esistono due tipologie. Quali sono le differenze? È proprio questa la domanda che ho posto alla gentilissima Marzia♥️.
1️⃣il tattoo liner: questo prodotto è diventato famoso in tutto il mondo per la sua elevatissima qualità. Il pennellino, infatti, è composto da ben 325 setole e ciò fa sì che l’applicatore sia come il pennello di un pittore, per intenderci (anche se non così morbido ovviamente). Se si possiede una buona manualità questa punta così particolare permette di creare un cat eye perfetto, modulando linee sottili e linee più spesse a seconda dell’effetto che si vuole ottenere. È waterproof e dura tutto il giorno senza sbiadire o sbavare. Le colorazioni disponibili sono due: nero (trooper) e marrone scuro (mad max brown, che è quello che possiedo io).
2️⃣l’ink liner: non è waterproof ma water resistant, e dura comunque tutto il giorno, semplicemente si strucca con prodotti tradizionali senza che sia necessario ricorrere al bifasico. La punta è in feltro ed è un po’più rigida rispetto a quella del tattoo liner, caratteristica che lo rende un po’ più semplice da utilizzare e quindi adatto anche a chi non è ancora molto pratico con le linee. È disponibile in dieci colori in America mentre da noi credo non siano ancora arrivati tutti 😇. Molto interessante il verde bottiglia, che prima o poi acquisterò! Il prezzo per entrambi è di euro 19.90.

Proseguiamo il nostro viaggio soffermandoci sul mascara “Immortal Lash”, che esiste per ora solo nel colore nero. La foto ravvicinata mostra lo scovolino, che ha una forma particolarissima con una parte più grossa e arrotondata in punta, per catturare anche le ciglia più piccole. L’effetto è allungante e incurvante mentre non mi sento di dire che è volumizzante (del resto non vuole essere questa la funzione del suo particolare applicatore).
La formulazione non è per niente appiccicosa e si asciuga molto in fretta; il modo ideale per applicarlo è partire dalla radice delle ciglia e effettuare un movimento rotatorio (come per quasi tutti i mascara).
Mi è piaciuto molto questo prodotto, secondo me una valida alternativa al Roller Lash di Benefit che ho utilizzato per parecchio tempo.

Continuando a parlare di make-up occhi, quella nella foto è la palette “Rust”. Ho riscontrato che, per quanto riguarda gli ombretti più chiari, anche nelle altre Palette di questo brand le cialde sono molto polverose. La spiegazione (non ufficiale) è che queste cialde, con cui di solito si sfumano aree più grandi, grazie alla loro polverosità permettono appunto una maggiore sfumabilità e fusione con gli altri colori.
Detto questo, si tratta di una caratteristica che può piacere o meno: io, sono sincera, non ne vado matta, mentre le cialde scure sono decisamente più compatte quindi il problema non si pone. Ho chiesto a Marzia qualche consiglio per applicare in maniera ottimale il prodotto e mi ha suggerito di pressare il pennello sulla cialda e subito dopo scaricare l’eccesso di prodotto con un colpetto. In seguito si può applicare l’ombretto senza rischio di fall-out delle polveri.

Spero che questa carrellata sulla linea Kat von D beauty possa esservi stata d’aiuto per sapere qualcosa in più su questi prodotti! Concludo con un’immagine dei rossetti in stick “studded kiss lipsticks” che sono davvero validi (ne possiedo parecchi) e che sento di consigliarvi ad occhi chiusi (quelli dal finish glitterato metallizzato sono leggermente meno omogenei degli altri ma restano prodotti fantastici).