Fondotinta liquido All Nighter di Urban Decay: top o flop?

Urban Decay All Nighter Fondotinta liquido – sephora.it, € 35,00

Ho atteso l’uscita dell’ALL NIGHTER FOUNDATION di URBAN DECAY come non mi capitava da un bel po’ di tempo, perché speravo potesse andare a sostituire il mio amatissimo Estèe Lauder Double Wear Light ormai non più in produzione: un fondotinta ad alta coprenza e dall’effetto opaco, da usare non tutti i giorni, ma solo in determinate occasioni, quando desidero vedermi truccata ed impeccabile.
Le colorazioni si dividono in “.0” – sottotono giallo e caldo -, “.5” – sottotono rosato e freddo – e “.25” – sottotono neutro -: io ho optato per la 1.0, avendo letto che questo fondotinta ossida e, quindi, scurisce.
Ha una consistenza densa e pastosa, per cui ne va prelevato pochissimo per volta: lo si può applicare con la blender, per un effetto più naturale, oppure con il pennello per un risultato molto coprente: in ogni caso, bisogna essere rapide, perché asciuga in un lampo. Non ha necessità di essere fissato, ma un filo di cipria nella zona T non guasta mai, a mio avviso.
Ha un’alta coprenza – anche se non è full coverage -, data dalla quantità di pigmento triplicata rispetto al suo predecessore Naked Skin, ed è un fondotinta che, indossato si nota: sconsigliatissimo quindi per chi ama i look makeup/no makeup e certamente non adatto per andare a fare la spesa.
Io ho la pelle secca e so che, quando uso fondotinta di questo tipo (che sono quelli che, come effetto, io prediligo, ma che non posso assolutamente usare per tutti i giorni), devo preparare la pelle con uno scrub e poi idratarla alla perfezione: l’All Nighter, una volta steso, mi ha donato un incarnato, perfetto, omogeneo e di porcellana…per 2/3 ore, dopo di che ha cominciato a fare crepe – anzi, meglio…crepacci – attorno alle labbra ed ai lati del naso, spostandosi poi dal mento e dalle guance e creando delle zone “polverose” che mi hanno fatto assomigliare in maniera straordinaria alla maschera funeraria di Nefertari (che, anche da morta, comunque è di gran lunga molto più bella ed affascinante di me). E’ impossibile da ritoccare con la cipria o con una velina, perché la sua alta pigmentazione rende visibilissime le “isole” di prodotto, che staccano in maniera nettissima rispetto alla pelle, che appare, per contrasto, ancor più lucida di quello che è in realtà.
Fondotinta di questo tipo sono – si sa – consigliati a chi ha la pelle mista o grassa e, in generale, come già scritto poco sopra, non sono adatti ad un uso quotidiano, perché sono impegnativi nell’effetto, nella stesura ed anche da tenere sul viso per tante ore: io uso da anni il Double Wear di Estèe Lauder ed ho usato, come già detto, finché è rimasto in commercio, la sua versione Light, amando entrambi tantissimo; confidavo in un “cambio generazionale”, che, ahimè, non c’è stato.
L’All Nighter mi ha deluso non solo perché, dopo troppe poche ore si sfalda (non regge un sabato sera a cena fuori con gli amici, a meno che non mangiate una pizza al taglio in piedi ed abbastanza velocemente), ma anche perché svanisce in maniera tragica ed altamente antiestetica.
Se cercate un fondotinta di questo tipo, mi sento quindi di sconsigliarvi l’All Nighter e vi suggerisco, se volete provare questo tipo di base, il Fit Me Matte & Poreless di Maybelline (di cui vi parlerò prossimamente, dato che finalmente è stato commercializzato anche in Italia), che costa meno di metà ed ha una resa ed una durata decisamente migliori.