Alkemilla The Olympian Secrets

Alkemilla “The Olympian Secrets”, nuova collezione makeup
Gloss: € 7,11 (già scontato del 10% sul sito)
Ombretti: € 5,49 (già scontato del 10% sul sito)
Color palette: € 4,00
Reperibilità: www.alkemillacosmetici.it

Ciao a tutti, eccomi finalmente a dare il mio parere sulla nuova collezione di Alkemilla Eco Bio Cosmetic appena uscita che sarà presente nei negozi dalla prossima settimana.
La collezione si compone di quattro ombretti e sei gloss.

Per quanto riguarda gli ombretti, sono tutti con una formulazione “cream to powder”. Si presentano in una cialda che, a mio avviso, non è la soluzione più congeniale a questo tipo di prodotto, che starebbe meglio dentro una jar di vetro. La consistenza cremosa infatti è difficilmente gestibile in una cialda larga e bassa, soprattutto se inserita in una palette di cartone, che può essere inavvertitamente schiacciata compromettendo le cialde poste all’interno. I colori sono vivaci e molto saturi.
Dafnae: un verde prato acceso dall’effetto pastello.
Aetna: un rosso fuoco.
Galene: un blu intenso che ricorda il Pantone “Dazzling Blue” e che, sfumato, risulta di un azzurro carico.
Dike: rosa corallo caldo, ha all’interno delle particelle riflettenti, per donare tridimensionalità.
Il colore migliore, a sorpresa, perché io di solito rifuggo da queste tonalità, è il blu. Ha un’ottima formulazione e sfumato risulta davvero piacevole.
Il rosso, invece, su cui puntavo molto, mi ha un po’ delusa, perché quando viene sfumato, perde un po’ in saturazione.
Il verde è discreto e credo che prenderebbe un twist in più se sfumato con altri ombretti sullo stesso gradiente di colore.
Il rosa corallo, che credevo essere il più facile da portare, invece mi ha deluso. Non risulta omogeneo come gli altri, non è facile da lavorare ed ha una consistenza quasi “granulosa”.
Personalmente, non amo colori così decisi sulle palpebre, ma trovo siano invece ottimi… usati sulle sopracciglia. Ho infatti tentato, per gioco, di applicarli dopo averle definite con una matita leggera e correttore sui bordi, sfumando da verde a blu e poi tamponando con una velina e un filo di cipria translucent. Fissati in questo modo sono davvero belli, perché la loro consistenza cremosa non “spegne” le sopracciglia ma le fa risaltare, sembrano quasi laccate. Chiaramente, non è un makeup da “ufficio” 😉
Ho provato anche ad utilizzarli come eyeliner e il risultato migliore l’ho ottenuto con quello blu, che devo ammetterlo, se siete delle amanti di colori “shock” è davvero valido.

Passando ora ai gloss, devo, ahimè, farvi una piccola premessa: io non ho mai amato i gloss e i rossetti lucidi. Per me un prodotto che va applicato sulle labbra, per essere valido, deve superare due prove: “prova-insalata” e “prova-bacio”. Mio marito, dopo la prova bacio, sembrava Conchita Wurst.
Ho comunque apprezzato il fatto che questi gloss abbiano una buona pigmentazione e non risultino eccessivamente appiccicosi, rendendoli stratificabili e piacevoli sulle labbra.
Ho testato Etere, più per sfida che altro, perché se c’è qualcosa che io detesto quasi più dell’effetto vinilico è sicuramente quello perlescente. Ecco qui: microglitter e “lucidume” a pioggia… per me è no. Però, ribadisco, è confortevole.
Inoltre, ho provato Hypnos, un fucsia dal sottotono freddo che pensavo facesse effetto-Barbie, invece devo ammettere che mi è piaciuto.
Vi metto qualche foto collage del delirio di “che bello, coloriamoci la faccia come i bambini” che mi ha colto martedì sera. Abbiate pazienza, è la mancanza di sole che mi rende isterica.

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